Energia, Girotto (M5S): “Sostegno al manifesto Green Deal. Facciamo ripartire l’Italia dimezzando le bollette”

Energia, Girotto (M5S): “Sostegno al manifesto Green Deal. Facciamo ripartire l’Italia dimezzando le bollette”

Roma, 7 maggio 2020 – “Rilanciare l’economia post Covid-19 in chiave green e sfruttare le enormi potenzialità che il nostro paese possiede è un’occasione d’oro da cogliere al volo, per arrivare a una resilienza socio-sanitaria e climatica senza precedenti e lasciarci alle spalle modelli basati sul consumo di energia fossile e sullo spreco delle risorse naturali. Condivido in pieno il Green Deal per l’Italia lanciato oggi e sottoscritto da numerose imprese italiane”. Commenta così Gianni Girotto, Presidente della Commissione Industria al Senato, la pubblicazione del Manifesto “Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia”, sottoscritto ad oggi da 110 esponenti, tra imprese e organizzazioni di imprese (la raccolta di adesioni prosegue sul sito www.greendealitalia.it).

“Due mesi fa – commenta Girotto – abbiamo vissuto un momento di grande positività perché era stata approvata una norma che consente di realizzare le prime “Comunità energetiche”, rivoluzionando così per sempre il modello di produzione/distribuzione/consumo dell’energia. Poi è arrivato il Coronavirus, e l’Italia, il mondo, si sono bloccati e hanno iniziato a lottare per contenere il contagio e curare i malati. Ora si comincia a intravedere la luce in fondo al tunnel, e possiamo/dobbiamo prepararci per rimettere in moto la vita sociale e produttiva del Paese, con progetti che portino benefici a tutti. Ricordo che per far ripartire l’Italia il MoVimento 5 Stelle – aggiunge Girotto – ha lanciato il progetto “dimezza la bolletta”, che parte dall’esistenza, già adesso, di quattro grandi strumenti: il conto termico e le detrazioni fiscali sui progetti di riqualificazione degli edifici, le nuove possibilità di autoproduzione e autoconsumo dell’energia offerte appunto dalle “Comunità energetiche”, e la possibilità di fare i suddetti interventi di riqualificazione a bassissimo costo grazie alla possibilità di “cessione del credito fiscale” e nel caso dei condomìni di avere direttamente lo “Sconto immediato in fattura” sul costo del progetto”.

“Tutta questa famiglia di strumenti – conclude Girotto – sarà estesa e migliorata nel prossimo Decreto. Il nostro lavoro è stato infatti propedeutico per il Governo, che ha recepito le nostre indicazioni e sta lavorando seriamente per alzare l’ecobonus al 110%, permettendone la cedibilità alle banche”.