Comunicato stampa – Bilancio: M5S, colpo di spugna del governo Renzi. Cancellata la stabilizzazione ecobonus

Comunicato stampa – Bilancio: M5S, colpo di spugna del governo Renzi. Cancellata la stabilizzazione ecobonus

Roma, 6 dic – “Il Governo fa marcia indietro rispetto agli impegni presi e stralcia di fatto la stabilizzazione dell’ecobonus nella legge di Bilancio 2017. Nel testo infatti è previsto il riconoscimento dell’ecobonus agli interventi di riqualificazione energetica per il solo anno 2017. Inoltre, la proposta dell’esecutivo, che frettolosamente vuole chiudere l’approvazione del bilancio senza un approfondimento con il Parlamento, è del tutto inefficace rispetto alla riqualificazione complessiva degli edifici, rimandando l’attuazione delle detrazioni fiscali ai futuri decreti attuativi e soprattutto non tiene conto a sufficienza degli incapienti.” A denunciarlo sono i senatori del Movimento 5 Stelle Gianni Girotto e Gianluca Castaldi anticipando la discussione odierna in Commissione Industria della legge di Bilancio.

“A marzo il M5S ha presentato una mozione per la stabilizzazione al 2020 delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica complessiva. Era stata votata all’unanimità in un percorso condiviso con tutte le forze politiche. Però oggi il Governo ignora quell’impegno, tradendo di fatto la fiducia del Parlamento e rendendo ancora più instabile un settore già fortemente penalizzato e che invece può rappresentare un volano importante per l’economia sostenibile e la creazione di centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro. Il Governo, però, sfugge alle sue responsabilità con la scusa dell’esito referendario. Avremmo voluto emendare il bilancio per migliorare il testo, garantendo ciò che avevamo già condiviso in Senato e dare certezza del riconoscimento della detrazione agli interventi almeno fino al 2020. Ma dall’esecutivo chiudono la porta a ogni discussione con l’annuncio del voto di fiducia sul Bilancio”, continuano.

“Un voltafaccia, quello dell’esecutivo, che conferma la volontà di difendere i soliti interessi contro un vero processo di transizione verso un’economia sostenibile. Il Governo si dimostra ancora una volta arrogante e inaffidabile – concludono Girotto e Castaldi – quando si tratta di rispettare gli impegni presi insieme. Dimostrando di non avere a cuore il futuro delle piccole e medie imprese energetiche e il risparmio per le tasche dei consumatori”.