IL PUNTO DELLA SETTIMANA

IL PUNTO DELLA SETTIMANA

Come di consueto vi propongo qualche riflessione sulle attività in Senato della settimana appena trascorsa.

La recente decisione della Rai di chiudere la trasmissione televisiva Ambiente Italia rischia di cancellare per sempre un prezioso patrimonio di informazione ambientale di cui tutti noi abbiamo bisogno. Contro questa scelta ho presentato un’interrogazione parlamentare condivisa e firmata da molti senatori di segno differente politico.

Sulla gestione del nucleare la maggioranza è scivolata per l’ennesima volta su una nomina importantissima. Ha scelto infatti l’ennesimo nome impresentabile – perché senza le competenze scientifiche richieste dalla legge – a ricoprire l’incarico di direttore dell’Isin, il nuovo organismo di controllo per il nucleare italiano.

Mentre l’annuncio di Renzi di voler proseguire col folle progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, ha suscitato un’altra riflessione. Il premier parla di 100 mila nuovi posti di lavoro. Ma queste parole mi fanno pensare che quei posti di lavoro – ammesso che siano numeri reali – non dureranno per sempre. Mentre invece potremmo creare centinaia di migliaia di posti di lavoro nuovi concentrandoci sulla creazione di cosiddetti green jobs. Passando dalla petrolchimica alla chimica verde e pulita. Negli ultimi 50 anni abbiamo creato posti di lavoro a fortissimo impatto ambientale, ora per i prossimi 50 dobbiamo crearli puliti e a tutela della salute.