“E’ Nostra”: l’Energia dei cittadini e la sostenibilità insieme a Banca Etica

“E’ Nostra”: l’Energia dei cittadini e la sostenibilità insieme a Banca Etica

 

L'energia dei cittadini_Copertina fb

Nel prossimo futuro comprare energia dai piccoli produttori anziché dalle grandi multinazionali dovrà essere un’obbiettivo etico, prima ancora che sensato. E se a produrre energia fossero i cittadini stessi riuniti sotto le forme più moderne di cooperativa di Energia Condivisa, allora la scalata alla sostenibilità e alla rinnovabilità del nostro sistema produttivo potrebbe essere anche più vicina.

Sabato 20 giugno a Padova si terrà la conferenza pubblica “L’energia dei cittadini. Rinnovabile, sostenibile, etica, condivisa“ per parlare del modello innovativo della sharing energy. L’incontro è organizzato dalla cooperativa “è nostra – Energia Condivisa” in collaborazione con Banca Etica, che per l’occasione ospiterà l’evento. La conferenza di sabato si inserisce nella cornice europea della Energy Sustainable Week.

Etica ed energia devono andare nella stessa direzione, perché “il modello basato sulle fonti fossili – dicono quelli di è nostra – lascia dietro di sé segni profondi e cicatrici difficili da sanare. Ma l’alternativa a potere e sistema centralizzati già esiste: si chiama democrazia energetica e si basa sulla produzione diffusa dell’energia, sul coinvolgimento e la partecipazione attiva delle comunità, sulla creazione di benefici reciproci su larga scala”.

Solo con la partecipazione diretta dei cittadini, i veri attori della transizione dal basso, nel loro ruolo attivo di produttori e consumatori consapevoli, responsabili e critici, può avviare quella fase di cambiamento di cui c’è bisogno. Cooperative di questo genere esistono anche nel resto d’Europa, con un modello ormai collaudato. Da noi ora è possibile fare lo stesso.

è nostra è un soggetto a scopo mutualistico che pone al centro i principi di condivisione e solidarietà. Ogni socio è al tempo stesso fornitore responsabile e consumatore critico, e partecipa attivamente e democraticamente della vita e delle scelte di “è nostra”, con l’obiettivo di creare le migliori condizioni di acquisto, in termini di risparmio e di qualità del servizio, a vantaggio di tutti”.

Ma mano che la cooperativa cresce, dicono, il prezzo dell’elettricità si abbasserà, portando un evidente vantaggio a tutti quelli che decidono di aderire.

Prima di chiudere, vorrei invitare a Padova tutti coloro che sono interessati. Venite numerosi, partecipate all’incontro e fatevi un’idea da soli del modello rivoluzionario che si va proponendo.

Qui potete dare un’occhiata al programma