Comunicato stampa – UE: M5S, l’Energy Union è un bluff. Si scelgono le fossili e si penalizzano le rinnovabili e si allontana la sicurezza energetica

Comunicato stampa – UE: M5S, l’Energy Union è un bluff. Si scelgono le fossili e si penalizzano le rinnovabili e si allontana la sicurezza energetica

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Roma, 18 marzo 2015 – Il pacchetto Energy Union proposto dalla Commissione Junker sembra più una lista della spesa per mettere nel carrello la solita promozione delle fonti fossili e la difesa delle rendite di posizione dei colossi dell’energia a carbone. Al di là delle dichiarazioni di intenti, dentro questo piano c’è poco che assomigli ad una vera presa di posizione per un reale raggiungimento degli obbiettivi che il piano si pone. A dirlo è il Senatore 5 Stelle Gianni Girotto durante l’intervento in Senato nel dibattito sulle comunicazioni del presidente del consiglio Matteo Renzi sul consiglio. Il nostro governo dovrebbe dire a Bruxelles che l’Italia è pronta a fare la sua parte nella sicurezza energetica anche per creare un’economia energetica sostenibile e nuovi posti di lavoro senza più sacrificare l’ambiente e la salute dei cittadini. Il nostro Paese – se lo volessimo davvero – potrebbe essere esempio e traino per il resto dell’Europa. Ma solo se ci sottraiamo a questo inganno, riscrivendo quel documento in modo diverso. A parole si dice di voler combattere il riscaldamento globale, ma si elimina ogni sussidio alle fonti rinnovabili in nome di un “libero mercato” che finora ha contribuito a creare diseguaglianze sociali. Si dice di voler stabilizzare il sistema energetico europeo, rendendolo più sicuro, meno permeabile agli umori della politica di Paesi extraeuropei, più efficiente ed economico. Di fatto però non viene trovata alcuna soluzione all’endemica dipendenza dell’Europa dal gas russo. Anzi, Gazprom continuerà a distribuire il proprio gas attraverso corridoi alternativi e agli stessi costi (vedi il Turkish Stream).

Gianni Girotto