Comunicato stampa – Ilva di Taranto: pregiudiziale in aula del M5S. Nascondere la polvere sotto il tappeto significa condannare a morte i cittadini.

Comunicato stampa – Ilva di Taranto: pregiudiziale in aula del M5S. Nascondere la polvere sotto il tappeto significa condannare a morte i cittadini.

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Roma, 18 febbraio 2015 – «Nascondere la polvere (dell’Ilva) sotto il tappeto significa continuare a condannare i cittadini di Taranto al rischio di malattie mortali anche nei prossimi anni, oltre che dare l’ennesima mazzata alla tutela dell’ambiente.   «Il diritto alla salute evidentemente non è una prerogativa del governo Renzi», attaccano Girotto e Castaldi. «La politica non può far pagare ai cittadini la propria incapacità di gestire una situazione delicata come il disastro ambientale di Taranto». E’ per questo che abbiamo presentato la questione pregiudiziale al Senato. Una delle principali criticità è per noi rappresentata nel controverso limite dell’80 per cento delle prescrizioni ambientali (A.I.A) che l’Ilva deve attuare entro luglio di quest’anno. Nella concezione del Pd, l’80 per cento è diventato un dato meramente numerico andando in direzione diametralmente  opposta a quanto richiesto in audizione dall’Autorità giudiziaria competente. Questo si tradurrà per l’anno in corso in una attività di prescrizioni puramente formali a scapito di quelle importante e decisive per la salute dei cittadini. In poche parole con l’approvazione  dell’emendamento Fabbri apporre un cartello di pericolo equivale a coprire i parchi minerali da cui provengono le polveri sottili che stanno uccidendo tanti tarantini. «In questo modo la tutela della salute pubblica e dell’ambiente diventa un fatto facoltativo e non vincolante», insistono Girotto e Castaldi. Si potrà dare avvio alle prescrizioni meno costose, meno impegnative ma anche meno efficaci per salvaguardare i cittadini di Taranto. «L’esecutivo deve assumersi le proprie responsabilità e obbligare la gestione commissariale a fare presto. Le prescrizioni ambientali non sono più rinviabili».

Gianni Girotto – Gianluca Castaldi, M5S – X Commissione Industria Senato