Sportello energia chiuso, disagi in città.

Sportello energia chiuso, disagi in città.

image  da La Nuova di Venezia

MIRANO – I RESIDENTI CHIEDONO ANCORA PREVENTIVI – 12 febbraio 2015

MIRANO (VE) – Chiude lo sportello energia, ma i cittadini continuano a chiedere preventivi per convertire la loro casa in modalità risparmio. La crisi spinge sempre più famiglie a spendere meno sulla bolletta. A Mirano, in sei mesi di attività, allo sportello in Comune, si sono rivolti più di cento cittadini per chiedere informazioni sull’efficientamento energetico della propria casa. Venti famiglie hanno aderito al gruppo di acquisto solare, installando sei impianti fotovoltaici, una pompa di calore e due impianti di climatizzazione ad alta efficienza. Prima dell’inizio dell’attività dello sportello, i piccoli impianti di questo tipo a Mirano erano 135: ora il parco fotovoltaico cittadino è aumentato del 4,5%, con impianti per 18,5 kilowatt.

Il volume di affari generato dal gruppo d’acquisto ha superato 40 mila euro in soli cinque mesi e il trend potrebbe continuare, visto che ancora oggi molti cittadini si recano in municipio per chiedere informazioni e preventivi. Lo sportello, però, ha chiuso, come previsto, il 31 dicembre e adesso, vista anche la richiesta crescente, i volontari di Legambiente che lo gestiscono hanno chiesto al Comune di riaprire il servizio.

Mirano ospita oggi sul suo territorio 391 impianti fotovoltaici, per un totale di 4.112 kilowatt installati, dove gli impianti domestici contribuiscono per 1900 kilowatt/picco, ovvero l’equivalente del consumo annuo di circa 700 famiglie. «L’assenza di budget ha contribuito a una difficoltà in fase di avvio», spiegano il responsabile dello sportello Andrea Ragona e il presidente di Legambiente Miranese Pierluigi Paloscia, «poi però il servizio ha riscontrato un’affluenza crescente, anche se, per valorizzare l’iniziativa servono tempi di realizzazione più lunghi». Al gruppo d’acquisto si può ancora aderire, scrivendo a sportello.energia.mirano@gmail.com. (f.d.g.)