Comunicato stampa – Spalma incentivi: un disegno poco chiaro con impianti fv a rischio di speculazioni finanziarie.

Comunicato stampa – Spalma incentivi: un disegno poco chiaro con impianti fv a rischio di speculazioni finanziarie.

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Roma, 3 novembre 2013

Non è ancora facile capire come i provvedimenti attuativi dello spalma incentivi cambieranno il quadro regolatorio e quale sarà anche il contributo che porterà alla riduzione del costo dell’energia elettrica per le imprese che si vedono ormai recapitare una bolletta sempre più simile ad una cartella esattoriale. Rimangono chiari tutti i presupposti negativi che abbiamo sollevato, in Commissione prima e in Aula poi, al momento della conversione del decreto. Il quadro che emerge si apprende dal clima che si respira tra gli operatori. Ci sono molti contenziosi sostenuti anche da aziende partecipate dallo stato come Enel Greenpower che lasciano intendere che la sicurezza ostentata dal ministero era poca fondata. Migliaia di aziende hanno realizzato impianti fotovoltaici su contratti definiti nell’ambito di una certezza del diritto. Oggi questi contratti sono ritenuti carta straccia. Molti di loro oggi sono già in difficoltà per la crisi industriale e se ubicati a nord hanno complicazioni a rientrare nel pagamento delle rate perche si ridurranno i ricavi. Quindi, oltre a causare un ulteriore danno a molte delle imprese già provate dalla crisi, lo spalma incentivi rischia di generare delle speculazioni da parte di grandi operatori finanziari o delle grandi Utilities che potrebbero approfittare della debolezza di proprietari degli  impianti attualmente non più in grado di rispettare i pagamenti alle banche.

Gianni Girotto, Capogruppo M5S – X Commissione Industria Senato