COMUNICATO STAMPA – CENTRALE ENEL DI POLESINE CAMERINI: PASSATO, PRESENTE e FUTURO

COMUNICATO STAMPA – CENTRALE ENEL DI POLESINE CAMERINI: PASSATO, PRESENTE e FUTURO

COMUNICATO STAMPA – CENTRALE ENEL DI POLESINE CAMERINI: PASSATO, PRESENTE e FUTURO – CONVEGNO 13 SETTEMBRE 2014, ORE 9.00 – SALA DELLA MUSICA, PORTO TOLLE – Porto Tolle, 02.09.2014

 

Perché il M5S di Porto Tolle organizza un convegno sul tema della centrale Enel ?

 

Perché, dopo la notizia che Enel si è autoridotta la rendita catastale del 75% e ha versato a giugno meno di un quarto di quanto versato nel 2013 a titolo di IMU, vista la gravità della situazione per le casse comunali è stato chiesto all’Amministrazione di convocare, in tempi brevi, un’adunanza consiliare aperta, per fare chiarezza sull’argomento e pretendendo da Enel un chiarimento sul futuro del sito. Di fronte al tergiversare dell’Amministrazione si è deciso di procedere autonomamente, chiedendo la disponibilità della sala consiliare. L’Amministrazione non ha concesso l’uso della sala consiliare, mettendo a disposizione la sala della musica ed il Sindaco ha garantito il suo intervento al convegno.

 

Perché il titolo “Centrale Enel di Polesine Camerini: passato, presente e futuro” ?

 

Archiviato il progetto di riconversione a carbone, sparito dai piani di investimento Enel già dal 2012, in quanto non più economicamente conveniente, per il drastico calo della richiesta energetica, nulla è dato sapere sui programmi dell’azienda per il sito di Porto Tolle. Se l’amministrazione esulta per l’avvio dei cantieri per la demolizione dei serbatoi, che darà lavoro a qualche decina di persone per un paio di mesi, a noi sembra poco responsabile trincerarsi dietro questi palliativi e non affrontare con decisione e chiarezza di obiettivi la vera questione: che intenzioni ha Enel per la centrale? Riconversione? Dismissione? Demolizione e recupero dell’area? Oppure non intende fare assolutamente nulla? Soluzione quest’ultima che risulta inaccettabile, perché Enel, Amministrazione comunale e altre Amministrazioni pubbliche hanno una grande responsabilità non solo nei confronti dei lavoratori di quel sito e delle imprese dell’indotto, ma nei confronti di tutti i cittadini del territorio, così fortemente vincolato da quell’impianto. Il convegno rappresenta, quindi, il contesto per dare ai protagonisti – Enel e Amministrazione – l’opportunità di illustrare i programmi e le scelte per il futuro e ai cittadini la possibilità di intervenire con domande e considerazioni. Apriremo anche una finestra sul passato, con l’intervento dell’Avv. Matteo Ceruti, che relazionerà sui processi che hanno portato alla condanna dei dirigenti Enel e una finestra sul futuro, con l’intervento del Senatore-Portavoce Gianni Girotto e del Vice Presidente Nazionale di Legambiente Ing. Stefano Ciafani che relazioneranno sulle prospettive della politica energetica nazionale e sulle possibilità di sviluppo economico compatibile con la peculiarità del territorio.

 

Qual è la posizione del M5S di Porto Tolle sulla possibile riconversione a carbone della centrale?

 

A differenza di molti che hanno venduto in campagna elettorale false promesse sull’imminente avvio dei cantieri per la riconversione e sull’improbabile connubio tra carbone e rilancio di pesca, agricoltura e turismo, il M5S ha sempre espresso chiaramente la propria contrarietà al carbone, quale scelta di politica energetica superata e in contrasto con le normative europee. Siamo convinti che sia un preciso dovere dell’Amministrazione e di tutta la comunità avviare un percorso condiviso sulla programmazione del sito, in cui le logiche di profitto dell’azienda debbano necessariamente tenere conto del forte impatto che la centrale ha avuto sul territorio, irrimediabilmente modificato e compromesso dalla sua presenza. E per fare questo, prima di tutto, è necessario raccontare correttamente i fatti, divulgare conoscenza, perché “è solo quando la conoscenza diventa sociale che possiamo pensare di avviare processi reali di partecipazione sociale alle decisioni”.

 

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