Vittoria M5S sulla stabilità dell’ecobonus. Soddisfazione per le parole del Viceministro De Vincenti

Vittoria M5S sulla stabilità dell’ecobonus. Soddisfazione per le parole del Viceministro De Vincenti

COMUNICATO STAMPA

Roma, 3 aprile 2014

Vittoria M5S sulla stabilità dell’ecobonus.
Soddisfazione per le parole del Viceministro De Vincenti

Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni tenute nei giorni precedenti da parte del Viceministro De Vincenti sulla necessità di “rendere strutturali gli incentivi e le detrazioni per la riqualificazione energetica”.

Fin dall’inizio della legislatura il M5S si è battuto in aula affinché il Parlamento rendesse strutturale l’ecobonus per la realizzazione degli interventi di efficientamento energetico degli edifici almeno fino al 2020. A chiederlo non è solo il M5S ma le realtà sociali che valutano gli investimenti nel settore dell’efficienza energetica una preziosa risorsa per tutto il sistema paese. Per confindustria e i sindacati, solamente con la proroga fino al 2020 e con una normativa orientata a promuovere l’uso delle tecnologie più efficienti si potrà stimolare l’incremento annuo del Pil dello 0,6% con il quale verrebbero creati circa 1,6 milioni di posti di lavoro, contribuendo significativamente all’emersione del “sommerso”. Un risultato che va aggiunto anche al risparmio energetico ottenibile certificato da ENEA nell’anno solo anno 2011 pari a quasi 10.000 GWh/anno con un’effettiva riduzione dei costi della bolletta energetica da parte dei consumatori pari a 220 milioni di euro.

“Le dichiarazioni sull’ecobonus del Viceministro De Vincenti – per il Senatore Gianni Girotto – sono una buona notizia che offre ottimismo per una ripresa della filiera edile in Italia che in questo momento è agonizzante. Aprono la strada per una grande opportunità al rilancio dell’economia del paese verso la decarbonizzazione del sistema energetico ma non solo. Con il sostegno agli interventi di efficienza energetica si determinerà anche l’incremento dell’occupazione, la riduzione dei costi dell’energia e dei consumi dei combustibili fossili che permetteranno una minore dipendenza degli approvvigionamenti dell’estero e una maggiore facilità per il raggiungimento degli obiettivi internazionali di riduzione delle emissioni. Al fine di rendere più incisivi i benefici dell’ecobonus, sarà necessario agire anche per la costituzione di un fondo tipo ecoprestito alla francese in modo da facilitare l’accesso al credito dei soggetti interessati per la realizzazione degli interventi. Auspichiamo che nei prossimi giorni il parlamento si impegni affinché quanto annunciato trovi concretezza e non rimangano solamente buoni propositi.”

Gianni Girotto
Capo Gruppo M5S X Commissione in Senato